la NUTELLASarà che non è la settimana giusta, sarà che fa calcocaldissimo, anzi, straumido ... ma io questa pubblicità non l'ho capita! O meglio, dice di non mollare il tipo solo con un messaggio ma con tutto il telefonino e ... beh, se questa è la battuta, NON MI HA FATTO RIDERE!

Che altro libro avrei potuto prendere, tra i Corti di Carta del corriere della sera, se non un racconto di Lucarelli? (Sono troppo scontata, a volte
)
Massaua, inizio '900: la vicenda di Ferengi comincia e termina qui, nella capitale della Colonia Eritrea, in un angolo d'Africa popolato da personaggi che hanno stancamente ereditato i fasti - ormai solo uno sbiadito ricordo - dell'espansione coloniale italiana, interrotta brutalmente qualche anno prima, a nord dell'Etiopia, con la disfatta di Adua per opera delle truppe del negus Menelik II. E', questa, una storia di equivoci, di eredità, di tradimenti, di ricordi annegati nell'arekì; o, forse, è solo una storia di umana, e triste, pietà.
Si legge velocemente, sono giusto una 60ina di pagine. Gran finale !
Altri 10 centesimi!!! Trovati sempre all'uscita del supermercato sotto casa... dai, che piano piano torno ai miei ritimi !
Una volta qualcuno chiese a Stephen King se credeva fosse possibile fare paura in tre righe, lui che scriveva romanzi di centinaia di pagine. Stephen King citò un esempio, tratto da un autore di cui non ricordo il nome, e lo citò più o meno così:
PRIMA RIGA E' appena avvenuta la catastrofe nucleare
SECONDA RIGA L'ultimo uomo rimasto sulla terra è chiuso in un bunker antiatomico
... pausa per prendere il fiato ...
TERZA RIGA Qualcuno bussa alla porta ...
WOW !!!
Se scoprite l'autore, fatemelo sapere
... mersì bocù ! ![]()

Sabato sera, Italia uno
Sarà che l'ho visto (e gliel'ho fatto vedere) già "un pò" di volte ... sarà che abbiamo le videocassette a casa ... sarà che ho pure i giochi per la Play ... sarà che non è il suo genere preferito ... ma quando ho detto a Paolo "WOW!!! LO GUARDIAMO?!" lui non sembrava entusiasta quanto me ... ![]()
Non so se ricordate l'estate scorsa. La Yomo aveva messo in commercio gusti nuovi e freschi (...) come uno yogurt fragole, lime e zucchero di canna ... qualcuno aveva parlato di yogurt alla caipiroska ![]()
Anche quest'anno ci deliziano il palato (
) ma l'ideona è stata di mettere nello yogurt il gusto del tea! Tea rosso e uva rossa, tea giallo e melone, tea verde e mela verde, tea nero e melone. Ho avuto il coraggio di assaggiare quello più semplice, al melone ... del tea non ho sentito assolutamente sapore.
Sbirciando il sito della YOMO ho anche visto gusti che nei miei supermercati non esistono: da voi c'è lo Yomo alle castagne? E quello alla crema chantilly? E c'è anche lo yogurt "pensato e realizzato da Yomo appositamente per il canale professionale: hotel, bar e ristoranti"... perchè? Che differenza c'è dallo yogurt che mangio a casa?!
...che ignorante che sono!
Non vi ho più aggiornati sulla crescita dei semi di girasole regalati dal servizio trasporti genovese! ECCOLI

Come vi avevo detto in passato, il mio pollice è di tutti i colori, tranne che verde! MI SPIEGATE PERCHè il gambo è lungolungo e le foglie (POCHE) sono sfigatine e al massimo 4 per piantina? E poi: i girasoli, da che mondo e mondo, vanno al sole, giusto? Bene: questi NO! Ho dovuto spostarli mettendoli all'ombra perchè le fogliette erano ingiallite e brutte...
Ed infine, mi spiegate questo RICCIOLO?!

...sono proprio l'anti!!!