la NUTELLA
22 scudetti di cui gli ultimi 3 consecutivi! ... che altro quest'anno? Ah, già: la 5° Coppa Campioni, la Coppa Italia e da pochi giorni anche la Supercoppa Europea ...

... E SCUSATE SE E' POCO !!!
Fin da quando ero bambina, mi sono sempre chiesta a cosa serva, nel campo da calcio, la lunetta. Nessuno di voi ci ha mai pensato? (Oh, beh: sempre da piccola pensavo che l'alettone delle auto di F1 fosse per i passeggeri ...
)
Beh, ieri sera mi si è illuminato un mondo: anche nella pallacanestro c'è ma non serve a nulla !!! Basterebbe solo la linea del tiro libero ...
COS'è QUESTA DISCRIMINAZIONE DI LUNETTE? E soprattutto questo spreco di righe, che in effetti non servono a nulla! ![]()
Meglio la pallavolo, con tutte le righe che servono: niente che avanza e niente che manca ... ![]()

Tears streaming down your face
I promise you I will learn from my mistakes
Tears stream down your face and I
Lights will guide you home
And ignite your bones
And I will try to fix you

INCREDIBILE MA VERO, ECCO I MIEI GIRASOLI!
Ok, ok, non sono ancora girasoli ma la piantina E' DI girasole
Mi spiegate perchè di 15/20 semi, siano comparsi solo 3 getti? E perchè tutti da quel lato?
Ora zitti, lasciamoli crescere in pace: per ora non si sono ancora accorti che sono MIE piantine ...
STRAORDINARIO !!!
SEMBRA QUASI UNA MAGIA ...
questa la capiscono in pochi

( ... ) Così, per la tua immagine o per il mio amore,
anche se lontano sei sempre in me presente;
perché non puoi andare oltre i miei pensieri
e sempre io son con loro ed essi son con te;
o se essi dormono, in me la tua visione
desta il cuore mio a delizia sua e degli occhi.
Chi l'avrebbe detto che guardando CSI si potrebbe scoprire questo splendido sonetto?! (pensate, c'è a chi non piace questo telefilm
)
Un pò mi stà passando questo COSO che ho sullo stomaco. Mi sono sfogata con un'amica e mi sono ripromessa di prendere un pò più alla leggera quello che mi stà succedendo. Non sarà facile ma se continuo così ... ![]()
Prometto anche di cambiare canzone al blog che questa è bellissima ma tantotanto triste (aspetto consulenza tecnica). La lascio ancora un paio di giorni, giusto per farmi compagnia nel magone che ancora ho ...
Da lunedì riprendo con le solite stupidaggini
Tranzolli !

... è un periodo un pò così ...
odio i lucciconi ++
Che cavolo ...
Due persone a cui mi sto affezionando molto, stanno avendo un brutto periodo... sono problemi completamente diversi l'uno dall'altro ma sono problemi con una base e sfumature particolari che aggiungono a questo brutto periodo, un peso in più. Ad una di queste persone non posso essere vicina come vorrei perchè abita molto lontana da me; l'altra persona, anche se la vedo spesso, beh, sono problemi talmente delicati che magari non ha neppure voglia di confidarsi troppo ed in fin dei conti, chi mi credo di essere! Non sono neppure fatti miei e insistendo, potrebbe dargli fastidio...
Però ... quando la sento o quando lo vedo, avrei voglia di dire per l'ennesima volta "Ehi, lo sai che se hai bisgono, io ci sono" oppure "Vuoi sfogarti? Eccomi!" o ... boh! Non sono una tipa da abbracci e baci ma voglio bene a tutti e due e sapere che non sono al 100% mi fa star male ... Sì, vi voglio bene! (Lei di qui ci passa e sarà contenta che gliel'abbia detto, lui non so con quanta frequenza legga il mio blog ... magari non ci fa neppure caso ... "ma se l'hai letto ... sì, stò parlando con te e lo sai, uffi! ... inizio a volerti bene ma non prendermi in giro come tuo solito")
Ok, la smetto che mi sta venendo un pò di magone ... sarà l'età che avanza ...

Era bagnato fradicio e coperto di fango e aveva fame freddo ed era lontano 50mila anni-luce da casa. Un sole straniero dava una gelida luce azzurra e la gravità doppia di quella cui era abituato, faceva d'ogni movimento un'agonia di fatica. Ma dopo decine di migliaia d'anni, quest'angolo di guerra non era cambiato. Era comodo per quelli dell'aviazione, con le loro astronavi tirate a lucido e le loro superarmi; ma quando si arriva al dunque, tocca ancora al soldato di terra, alla fanteria, prendere la posizione e tenerla, col sangue, palmo a palmo. Come questo fottuto pianeta di una stella mai sentita nominare finché non ce lo avevano mandato. E adesso era suolo sacro perché c'era arrivato anche il nemico. Il nemico, l'unica altra razza intelligente della galassia... crudeli schifosi, ripugnanti mostri. Il primo contatto era avvenuto vicino al centro della galassia, dopo la lenta e difficile colonizzazione di qualche migliaio di pianeti; ed era stata subito guerra; quelli avevano cominciato a sparare senza nemmeno tentare un accordo, una soluzione pacifica. E adesso, pianeta per pianeta, bisognava combattere, coi denti e con le unghie.
Era bagnato fradicio e coperto di fango e aveva fame, freddo e il giorno era livido e spazzato da un vento violento che gli faceva male agli occhi. Ma i nemici tentavano di infiltrarsi e ogni avamposto era vitale. Stava all'erta, il fucile pronto.
Lontano 50mila anni-luce dalla patria, a combattere su un mondo straniero e a chiedersi se ce l'avrebbe mai fatta a riportare a casa la pelle.
E allora vide uno di loro strisciare verso di lui. Prese la mira e fece fuoco. Il nemico emise quel verso strano, agghiacciante, che tutti loro facevano, poi non si mosse più.
Il verso, la vista del cadavere lo fecero rabbrividire. Molti, col passare del tempo, s'erano abituati, non ci facevano più caso; ma lui no. Erano creature troppo schifose, con solo due braccia e due gambe, quella pelle d'un bianco nauseante e senza squame...
tratto da "Tutti i racconti" (1950-1972), Fredrick Brown, 1992, A. Mondadori
